Ottone il Grande -
una storia europea
in comune




Duomo di Magdeburgo, in primo piano il sarcofago di Ottone I.

Il punto di partenza della mostra è Ottone il Grande che attraverso la sua politica ha marcato, in maniera indelebile, lo sviluppo dell'Italia e dell'Europa ben oltre il Medio Evo. Per suo tramite ebbe inizio un dominio di imperatori tedeschi (Ottoni, Franchi e Hohenstaufen) durato 300 anni e la creazione del Sacro Romano Impero.

Ottone il Grande simbolizza - come Federico II - un particolare acme nella comune storia dell'Europa, soprattutto tra l'Italia e la Germania.
Da allora, il destino e gli intrecci della vita politica e culturale di questi due paesi hanno creato legami che sono durati nei secoli.

 










Ottone I fa dono del duomo di
Magdeburgo a Cristo
(Tavoletta in avorio conservata a
New York, Metropolitan Museum,
Gift of Blumenthal 1941, Acc. Nr.41 100 157)

Ottone il Grande
e l'Italia








Berengario si sottomette a
Ottone che lo conferma
re d'Italia.
(Unibibl.Jena, Cod. Jenensis
Bose q.fol.78v)


Ottone il Grande (913-973), re di Germania (sassone) scoprì il suo amore per l'Italia grazie al matrimonio con Adelheid (951-Pavia), la vedova di re Lothar.
Per suo tramite ottenne la corona reale italiana e si nominò re dei Franchi, dei Longobardi e degli Italiani.

Ottone il Grande - o meglio Ottone I - ottenne il suo glorioso nome dopo la battaglia contro l'Ungheria a Lech presso Augusta, nell'anno 955. La sua decisiva vittoria sugli ungheresi che, come i vichinghi ed i saraceni assaltarono per decenni l'Italia, la Francia e la Germania, distruggendo e spopolando città e paesi, portò ad una soddisfazione generale e alla distensione in Europa.




Basilica di San Michele - Pavia



Ottone il Grande, Imperatore del
Sacro Romano Impero















Ottone I, Zecca di Lucca,
denaro, 962-972












Pieve San Giovanni a Sillano







Nel 962, a Roma, si fece incoronare Imperatore del Sacro Romano Impero.
Fu pertanto considerato il regnante ed il protettore più potente dell'occidente cristiano, eletto da Dio. Roma rimaneva il centro del potere spirituale della chiesa cattolica romana, con il papa quale capo supremo infallibile. Con la ricostituzione, da parte di Ottone il Grande, dell'impero occidentale di tradizione carolingia, nacque un regno immenso in contrapposizione all'impero orientale bizantino che aveva come centro Costantinopoli.
La politica imperiale di Ottone il Grande era fortemente orientata verso l'Italia per garantire l'influenza sul Papa ed il dominio sulla chiesa del regno. Durante il suo regno soggiornò per un periodo di dieci anni in Italia. Quest'epoca ha contrassegnato un'importante svolta,
l'avvio di un movimento di riforma della chiesa ed un nuovo ordine politico, che dette inizio alla formazione degli stati europei.
Dopo il crollo del regno carolingio, Ottone il Grande rese possibile la ricostruzione che, per l'Italia significò un'enorme, e per quei tempi eccezionale, ripresa economica.
Creò una fitta rete di ducati e di vescovadi. Ebbe inizio un periodo di fioritura economica, ma anche di paura per nuovi attacchi, che sviluppò un'intensa attività edilizia: furono costruite numerose fortezze, per la sicurezza dei beni imperiali e frontiere e sotto la loro protezione furono fondati nuovi conventi.

L'arte degli Ottoni - derivante dall'era di Ottone I. e passata poi al figlio Ottone II. fino al nipote Ottone III. - sopravvisse all'architettura sacra orientale introducendo l'epoca storica dell'arte romanica in Europa.





Volterra nel X secolo- ricostruzione





 

 















Ottone I con i figlio, Ottone II e le mogli
Adelaide e Teofane
(tavola d'avorio, 962-983, Milano,
Castello Sforzesco,
Civiche Raccolte d'Arte Applicata)






Calchi cofanetti eburnei "a rosette" X-XI secolo